Super Smash Bros Brawl è già esaurito ancora prima di uscire

1 02 2008

Super Smash Bros Braw, il picchiaduro che ha per protagonisti i personaggi dei più gelebri giochi Nintendo, si annuncia da subito come uno dei pretendenti a miglior gioco del 2008. O quantomeno a campione di incassi per la Wii.

L’attesa è stata spasmodica fin dall’estate. La valutazione perfetta (tutti e quattro i redattori hanno dato un 10 a SSBB) della bibbia dei videogiochi giapponese Famitsu lo è ancora di più. Per rendere meglio l’idea dal 1986 solo 10 titoli ce l’avevano fatta.

In più oggi sono arrivati i primi dati sulla distribuzione in Giappone dove verranno spedite 154 copie per negozio. Non sono poche ma la media dei preordini è 800 per negozio. Se non scatterà la rissa ci mancherà molto poco…

E in Italia? Le data di uscita non è ancora nota. Si presume che lo vedremo sugli scaffali dei nostri negozi a primavera inoltrata quindi verso Marzo/Aprile.

In attesa di giocarci ecco l’intro giapponese

 





Oops

1 02 2008

Lo stadio olimpico di Pechino 2008 progettato da Ai Weiwei è un gioiello da 425 milioni di Dollari che può contenere fino a centomila persone. Il comitato olimpico si è reso conto solo ora di un problema significativo: lo stadio non ha il tetto!
E se piove? Non possiamo cambiare il progetto ne far bagnare atleti e spettatori! Quindi? Eliminiamo la pioggia!
Il governo ha incaricato l’agenzia per la meteorologia di scoprire un metodo per evitare precipitazione durante le gare olimpiche. La cosa assurda (oltre all’idea di fondo) è che siano riusciti nell’intento (secondo loro ovviamente).
Liberando ioni di argento nell’atmosfera si impedirebbe la formazione delle nuvole nel cielo. Lo stesso metodo verrebbe anche usato per prevenire un clima troppo secco. La pioggia verrebbe fatta cadere durante la notte in modo da regolare l’umidità del giorno.
Se questa tecnica avesse successo sarebbe una rivoluzione per l’umanità. Bisogna però considerare che la previsione del meteo è una tra le scienze più complesse figuriamoci il suo controllo.
In ogni caso se dovesse cadere una goccia su una gara olimpica l’agenzia per la meteorologia subirà molti tagli al personale dopo queste affermazioni.