- PRIORITÀ: debuggare (yahooo!)
- VITA SOCIALE: eh? (che poi non è vero però non viene percepita)
- CONDIZIONE PSICOFISICA: se ogni problema fosse una lucina potrei perlomeno leggere al buio (Addirittura? Ipocondria rulez -.-)
- MORALE: Alto in previsione della maratona di domani! [Cs+Cinema!(wanted+ken il guerriero)] e al weekend in arrivo
- DESIDERI: vacanzavacanzavacanza
- PREOCCUPATO PERCHÈ: penso in java (quindi Pensiero.set(new String (”ma checcazz?”)); o giù di li)
- ANCORA DI PIÙ PERCHÈ: il momento più esaltante delle scorse giornate è stato scrivere l’oggetto delle mail per i miei compagni di gruppo (/me se la tira perchè è project leader o giù di li)
- DOVREBBE: smetterla di scrivere perchè domani riceverà la smontata del secolo e la scadenza è in pratica venerdì
- PENSA: e vabbe (vabbe un c***o)
Che poi non va così male. A parte avvicinarsi al panico quando si sbagliano i test e il tasso di turpiloquio alle stelle non si può dire che non mi diverta a fare quello che faccio. Per fare un paragone è come portare all’assetto ideale una vecchia macchina da corsa, del periodo in cui l’elettronica serviva solo per accendere i fari e poco altro. Una sfida con te stesso in cui il voto non è la cosa che conta (alla fine poi si): la vera sfida è risolvere un problema alla volta. Ovviamente più si va avanti più i problemi si complicano. Risolvere un puzzle. Tu e lui. Nessun altro. Guai a chi ci si mette in mezzo.
Ora torno a Rosie, il robot che dobbiamo progettare.
PS il nome è lo stesso del robot che puliva la casa dei Jetsons Aka I pronipoti. Se non vi dice niente andate qui.

we love you PL! ^^
Ne prendo atto
o___O vèz, qua si sta montando la testa, è grave!!
scherSo, we love you PL!
cioè ma tu debugghi yahoooo cioè