BoH’s shrine


Ricostruire la barriera corallina?
28 Aprile, 2008, 9:15 am
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Basta prendere la metropolitana!

No non è un corso o un’iniziativa che si svolge in qualche città. Stavo parlando in senso fisico del termine. Lo stato del Delaware negli USA sta progressivamente sostituendo la barriera corallina naturale nelle zone in cui non è presente con carrozze della metropolitana (i passeggeri sono scesi da tempo ovviamente).

I risultati sono già incoraggianti: la fauna e la flora marittima stanno aumentando in grosse quantità. Il vantaggio evidente è che questa barriera artificiale è rinnovabile a differenza di quella corallina. Anche se non è la stessa cosa alghe e pesci potranno crescere comunque sulle carrozze dei treni come già succede nelle navi affondate. La speranza è che scelte come queste potrebbero dare vita a forme di “ecologia creativa”: riutilizzare rifiuti che non ricicliamo per far tornare a respirare gli ecosistemi in pericolo.



La casa degli Hobbit
24 Febbraio, 2008, 11:41 pm
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Se volete una seconda casa da costruire nella verde campagna (sarebbe meglio la brughiera irlandese) e siete fan del Fantasy perchè non costruirvi la casa degli Hobbit? Ok le dimensioni non sono il massimo della comodità ma è economica costa circa 3000£ e per costruirla ci vogliono dalle 1000 alle 1500 ore di lavoro.
Costa il giusto ed è ecologica. Se volete saperne di più ecco alcune caratteristiche della casa in stile Hobbit:
  • È scavata all’interno della collina per garantire il minimo impatto visivo e ambientale
  • La terra e la roccia che scavate possono essere riutilizzate nella costruzione
  •  I materiali sono naturali e reperibili nella campagna circostante in più garantiscono il massimo isolamento termico e il minimo impatto ambiantale.
  • La plastica sui muri è poco inquinante e la sua produzione è più ecologica del cemento
  • Tutto quello che vi serve può essere trovato dagli scarti di altre case
  • La canna fumaria passa attraverso diversi strati di plastica per disperdere meno calore
  • Il frigorifero è raffreddato naturalmente dall’aria proveniente dalle fondamenta
  • L’impianto elettrico è alimentato da pannelli solari
  • L’abbaino vi permette di massimizzare l’effetto della luce solare
  • L’acqua proviene da una sorgente in zona
  • L’acqua piovana viene conservata e riutilizzata ad esempio in giardino


Dalle Hawaii al Giappone senza benzina
23 Febbraio, 2008, 11:05 am
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Kenichi Horie, un giapponese di 69 anni, sta pianificando di andare dalle isole Hawaii fino al Giappone grazie a una barca spinta dalle onde. Il principio é simile al nuoto pinnato. Il lavoro in questo caso non sarà svolto dalle sue gambe ovviamente ma dalle onde che si infrangeranno contro la nave. La barca, la Suntory Mermaid II, è completamente verde in quanto tutti gli impianti a bordo sono alimentati a energia solare.

Per percorrere le 4000 miglia nautiche ci vorranno circa tre mesi alla velocità di 5 nodi. Questo gli garantirà l’ingresso nel Guinness dei Primati. Se vi preoccupate per la sua età basti dire che quest’uomo ha gia percorso l’atlantico a bordo di un catamarano ricavato da botti riciclate, quindi potremmo dire che è un tipo navigato (ok era orrenda e me ne compiaccio).

[via Popsci]